Abbordaggio, tecniche di
No commentsVenerdì sera stavo al Wengé insieme ad un amico a bermi una birra. Solito bel giro di squinzie in “libera uscita” con le amiche.
Io ed G. ci sediamo ad un tavolo di fianco ad un paio di ragazze, piuttosto carucce. Poco distante c’è un gruppo di affamati che le puntano con insistenza. Le tipe li notano e fanno dei sorrisetti tipo “guarda che sfigati”, mentre noi seguiamo l’intera scena ghignando di gusto.
Ad un certo punto i tizi si siedono di fianco a noi. Poco dopo quello con la faccia lucida si fà coraggio e si avvicina alle due ragazze, tentando quindi un approccio e dopo meno di venti secondi il tipo torna al suo tavolo. Immagino che le due ragazze gli abbiano spiegato che stavano aspettando degli amici.
Io e G. ci guardiamo e tratteniamo una risata. Ora è il mio turno. Mi alzo, vado dalle due ragazze e dico: “E pensa che hanno mandato avanti quello con la faccia più intelligente!”. La bionda sorride e si mette le mani nei capelli.
Non è che son cattivo, è che mi disegnano così.
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