Ecce Blog
No commentsInauguro il nuovo blog parlando del mio amore non troppo segreto per i film di Nanni Moretti.
Facendo ordine in salotto ho trovato una vecchia videocassetta con la (parziale) registrazione da RAI2 di Ecce Bombo (1978) di Nanni Moretti. Il film è surreale in alcuni punti, e se non vi piace lo stile del Nanni nazionale non c’è speranza che possiate trovarlo divertente. Imperdibili le cosidette riunioni di autocoscienza di Moretti e i suoi amici: “Potremmo parlare del perché siamo fuggiti dal nostro paese di origine… ma se siamo tutti di Roma?”
Circa a metà film Moretti in pieno Agosto si ritrova da solo nella casa di Roma che di solito divide con i genitori e la sorella, mentre i suoi amici sono scappati dalla città natale. Inizia a sfogliare il suo speciale elenco di ex compagni di classe e amici che non vede da tempo nella speranza di riuscire a trovare qualcuno disposto a fargli compagnia. Ma gli va buca.
Quella scena mi ha ricordato un altro personaggio cinematografico, l’Enzo interpretato da Carlo Verdone in Un Sacco Bello (1980). La situazione è simile: a ridosso di ferragosto Enzo si ritrova spiazzato in quanto salta il suo viaggio a Cracovia causa malore del suo compagno di viaggio. Il bullo quindi torna a casa e inzia anche lui a sfogliare la sua agendina telefonando a vecchi conoscenti. Enzo, disperato, prova persino a convincere un tizio conosciuto mentre stava in fila per il ritiro del congedo militare a seguirlo nel suo viaggio. Ma un Un Sacco Bello e Carlo Verdone meritano un intero post che scriverò a tempo debito.
Piuttosto devo recuperare Ecce Bombo, Caro Diario e già che ci sono il suo seguito ideale, Aprile, in DVD.
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